Balatonfured 7.09.2010
- Si č concluso l’edizione 2010 del Premio di poesia
Salvatore Quasimodo che si tiene ogni anno sulle rive del lago
Balaton in Ungheria, arrivata appunto al suo 18° appuntamento
annuale.
La kermesse ha coinvolto
numerose personalitŕ di livello internazionale, tra le quali il
direttore culturale dell’UNESCO Katerina Stenou,
dirigente
dell’Anno Internazionale per il Ravvicinamento delle
Culture (2010), Géza Szőcs,
Sottosegretario alla
Cultura (Ministero per le Risorse Culturali Nazionali) della
Repubblica d’Ungheria, S.E. Bogyay Katalin,
Ambasciatrice d’Ungheria presso l’UNESCO, István Bóka,
Sindaco di Balatonfüred
e Parlamentare Ungherese, Salvatore Ettore,
Direttore
dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest (articolazione del
Ministero degli Esteri). Con il patrocinio di
S.E. Giovan Battista Campagnola,
Ambasciatore d’Italia in Ungheria.
Il Premio č stato
presieduto, come sempre, dal Dott. Franco Cajani (socio fondatore
della Sezione internazionale di Vienna del Club Amici di Quasimodo)
che ne č stato il fondatore, 18 anni fa.
Si č inoltre tenuta la presentazione,
a cura di Arnaldo Dante Marianacci, László Cserép e Massimo Struffi,
dell’antologia I gemellaggi della poesia (Balatonfüred-Arpino-Vienna).
Con la partecipazione degli attori Alessandro Quasimodo e Csaba
Körösi. Era presente lo stesso Marianacci, giŕ direttore
dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest ed oggi Direttore a
Vienna.
Nell’ambito dell’evento letterario, il
Parco Quasimodo di Roccalumera rappresentato dal Presidente Avv.
Sergio Mastroeni ha avuto a disposizione il palcoscenico per potere
illustrare il territorio della riviera Jonica Siciliana e della
Cittŕ di Messina, caro a Quasimodo, con audiovisivi e fotografie, e
cogliendo l’occasione di presentare al grande pubblico oltre che il
Parco Letterario di Roccalumera, anche la Sezione Internazionale del
Club Amici di Salvatore Quasimodo che si sta sempre piů affermando
nel panorama culturale Europeo, partendo, appunto, da Roccalumera,
paese della Famiglia Quasimodo.
Presenti le delegazioni italiane,
francesi e ungheresi del Progetto Comunitario “Imparo la Lingua
Italiana” che hanno potuto appurare il successo del Premio a livello
internazionale (ben 18 Paesi rappresentati) nonché la crescita
dell’importanza della Lingua e Cultura Italiana nel panorama europeo
e l’interesse del pubblico ungherese per la stessa.
Il Progetto Grundtvig č stato presentato
al pubblico da Carlo Mastroeni ed il logo del progetto č stato
inserito tra quelli ufficiali del Premio e della settimana di
manifestazioni organizzate a Balatonfured.
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